Anna Achmatova divideva le persone in due categorie: quelli a cui piace il tè, i cani, Pasternak e Firenze e quelli che preferiscono il caffè, i gatti, Mandelstam e Venezia.

Qui da Rocco P. il mondo è quello della migliore tradizione artigianale con i vecchi metodi di lavorazione, i 40 passaggi di produzione attraverso diverse mani, ognuna delle quali accarezza la scarpa e le dà vita. Ed in tutto questo… sovrana è l’italianità fatta di sette caffè al giorno, delle due ore per il pranzo, del litigare e del fare pace. E poi c’è anche l’estro psichedelico e visionario che si ribella ai confini e che si arrabbia al solo pensiero di essere controllato.

E’ un continuo flusso di visioni che non deve essere spiegato. Lo senti o no. Ti innamori o lo odi, ma non rimani mai indifferente.

Qui da Rocco P. ci piace il whiskey, i cavalli, gli haiku e Berlino e al diavolo Anna Achmatova che sapeva vedere così poco.